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REGISTRO NAZIONALE FIAT 124 SPORT SPIDER

Ultimo aggiornamento: martedì 27 novembre 2018

LE NEWS DEL REGISTRO:
articoli e diari di viaggio degli associati

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30 marzo 2011

Marzo 2011: oltre il design


Si è svolta il sei marzo scorso a Campogalliano (MO) presso i laghi Curiel, secondo una consuetudine ormai consolidata, l'assemblea annuale dei soci del Registro Fiat 124 Sport Spider.

Molti dei partecipanti, complice la bella giornata di sole, sono convenuti a bordo delle loro spider, che, esposte, hanno fatto bella mostra di sé, spiccando ora per la qualità di conservazione ora per meticolosità di restauro, indice dell'attenzione, della cura e della cultura dei proprietari nei confronti della loro vettura.

Dopo la presentazione dell'attività del club per la prossima stagione, il programma culturale della riunione è stato incentrato sull'attività successiva a quella del design nella realizzazione dell'automobile.

Presentato da Tom Tjaarda, designer della 124 Spider, relatore d'eccezione all'assemblea è stato l'ing. Renato Sconfienza, occupato presso la Pininfarina dagli anni '60 agli anni '90 e, dopo un'esperienza presso la sede americana dell'Italdesign, ora libero professionista nel settore dell'automotiv.

La relazione, che ha catalizzato l'attenzione del partecipanti, è iniziata dalla 124 spider, per poi ampliarsi verso aspetti più generali di progettazione, messa a punto e avvio di produzione di vetture, comprendenti anche i processi produttivi stessi.

Una visione a 360° del progetto automobile che solo una persona con passione, capacità, e pluridecennale esperienza è in grado di trasmettere. La non comune dote comunicativa dell'ingegner Sconfienza è stata in grado di trasmettere concetti tecnici ad un pubblico di appassionati.

Partendo da un'analisi generale dell'equilibrio e della pulizia della linea della 124 Spider, dapprima si è avuta la spiegazione della nascita dei paraurti tipo America. Suggeriti dall'ing. Carli per ottemperare alle normative di sicurezza americane (negli USA sono stati venduti oltre 150000 esemplari della spider Fiat) in modo economicamente sostenibile, essi sono stati calcolati dallo stesso ing. Sconfienza.

Dopo un'analisi di alcuni dettagli costruttivi quali le curvature del parafango intorno ai proiettori anteriori, non più realizzabili con i moderni sistemi costruttivi, l'argomento è passato all'irrobustimento della carrozzeria e delle portiere necessario per le vetture aperte, per terminare con dettagli che, pur passando quasi inosservati, richiedono grande esperienza, quali le guarnizioni dei deflettori, il parabrezza, il meccanismo di apertura del tetto e il sistema di tenuta e scarico dell'acqua.

Dalla 124 alla Beta Montecarlo: informazioni generali sul progetto Beta, sui particolari costruttivi e sull'adattamento all'impiego nei rally. Proprio la Beta inizialmente era stata battuta dalla sorella maggiore 124 in una prova comparativa in casa. Così è proseguita la relazione, terminata con alcune osservazioni su una vettura monovolume realizzata dalla Pininfarina per la GM.

Per quanto riguarda le specifiche imposte dalle linee di montaggio gli interventi di un altro ospite, il sig. Manuello, fino al 2002 responsabile della progettazione delle linee di produzione in Pininfarina, hanno dato gli esempi al pubblico.

A conclusione della relazione, un omaggio ai 150 anni dello Stato Italiano il Registro lo ha fatto tramite un disegno di Giorgio Alisi, ormai ospite fisso, raffigurante una bandiera tricolore mossa da vento, su cui è disegnata una 124 Spider.

L'assemblea termina infine con il momento conviviale in cui l'attenzione passa dalla passione per l'auto a quella per l'ottima cucina, si rafforzano le amicizie e ci si dà appuntamento ai prossimi incontri.

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10 novembre 2010

Novembre 2010: Registro Nazionale Fiat 124 Sport Spider, 20 volte in fiera a Padova


C'è stata aria di festa allo stand del Registro Nazionale Fiat 124 Sport Spider in fiera a Padova, e un disegno del pittore Giorgio Alisi ne indicava il motivo: una presenza per venti volte consecutive al più importante evento per gli appassionati d'auto e di moto d'epoca in Italia.

Luogo d'incontro e di crescita culturale, in accordo con la linea ispiratrice dell'attività del club, la fiera di Padova, in questa edizione più delle scorse, ha portato in visita allo stand del registro numerosi amici e conoscenti famosi che erano certi della nostra consolidata presenza: da Tom Tjaarda, designer della vettura, a Franco Cavriani e Arnaldo Bernacchini, piloti; da Adolfo Orsi, storico dell'automobile, a Roberto Loi, presidente dell'ASI; dalla sig.ra Gibertini, organizzatrice del concorso d'eleganza di Salvarola Terme a Francesco Stanguellini, titolare della storica concessionaria Fiat di Modena; da ex tecnici e dirigenti della Pininfarina a direttori e giornalisti delle più importanti testate del settore.

Nessun'altra manifestazione riesce ad attrarre un così vasto pubblico di appassionati quanto “Auto Moto d'Epoca”: non è pura mostra mercato, ma luogo e momento d'incontro di persone, in cui si rivedono volti conosciuti, si allacciano nuove amicizie, si scambiano idee, si trasmette cultura automobilistica. Qui s'incontrano progettisti e piloti, designer e meccanici, restauratori ed esperti, venditori ed acquirenti, collezionisti e club, giornalisti ed organizzatori di manifestazioni. Le conferenze, i dibattiti organizzati durante i giorni di fiera, le mostre tematiche, sono stati i catalizzatori d'incontri e scambi di opinioni, informazioni e notizie sulla storia, la conservazione, la legislazione riguardante il mondo dell'auto e della moto d'epoca.

E, anno dopo anno, partecipando, si cresce. Vent'anni fa il Registro Nazionale Fiat 124 Sport Spider era appena nato grazie alla passione di alcuni giovani possessori della vettura. Allora le prime 124 si erano appena affacciate al panorama dell'automobilismo storico, mentre le ultime Spidereuropa erano da pochissimi anni uscite dalla linea di produzione dello stabilimento di Grugliasco.

La costante promozione avvenuta in fiera ha diffuso la conoscenza della vettura tra gli estimatori, l'ha rivalutata, ha dato visibilità al club e ha portato nuove conoscenze sulla storia e sulle persone che hanno creato la vettura e su quelle che l'hanno preparata per correre e condotta alle numerose vittorie nei rally.

Alcuni anni fa la Pininfarina stessa ci ha messo a disposizione la Corvette Rondine, progenitrice delle linee della 124, perché fosse esposta in fiera.

Mai come quest'anno sono stati tanti i soci e gli amici che hanno condiviso il piacere di vivere le emozioni che solo una vettura con il fascino della 124 Spider può dare e che hanno voluto festeggiare questa ricorrenza non come un traguardo, ma come una tappa di un lungo cammino...l'avventura continua!

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28 settembre 2010

Settembre 2010: sulla carta e non solo


Il XXXIX raduno del Registro Nazionale Fiat 124 Sport Spider, ha avuto come luogo d'incontro Fabriano, lo scorso 25 settembre. La visita alla città marchigiana, famosa per la lunga tradizione dell'industria cartaria, è iniziata appunto al museo della carta, dove una guida dai modi d'attore ha condotto i partecipanti, lungo un percorso storico, tecnico, artistico, alla conoscenza dei processi di produzione di uno dei materiali più usati nella vita quotidiana.

Il sole, che aveva accolto i convenuti nel primo pomeriggio, ha poi lasciato il posto ad una sottile pioggia durante la passeggiata nel centro medievale della città. In conseguenza di ciò le vetture sono partite chiuse per il successivo percorso attraverso le colline. Non è stato possibile assaporate l'aria tra i capelli, e tuttavia poche volte c'è stata l'opportunità di vedere giochi di luce come quelli di un sole ormai basso all'orizzonte che riemerge all'improvviso tra nebbie e nubi, rivestendo di luci e riflessi incantati le valli, le colline, la natura che si manifestavano via via ad ogni curva, ad ogni dosso, ad ogni discesa.

Un tramonto rosso ha infine accompagnato il gruppo di partecipanti fino all'ingresso del borgo trasformato in albergo e centro benessere dove si sarebbe cenato e pernottato nella serenità della campagna umbra intorno a Gualdo Tadino.

La domenica mattina il sole ha accolto gli equipaggi e non li ha più abbandonati durante tutta la giornata. Le vetture sono state aperte e la brezza sul viso, il profumo della natura, il gusto della guida all'aria aperta, sono stati i compagni di viaggio dapprima verso la visita a Gubbio, e successivamente di nuovo nelle Marche fino alla gola del Furlo, splendida oasi naturalistica incuneata tra imponenti pareti rocciose.

Il consueto connubio tra storia, arte, natura, movimento, piacere di guida, ha trovato anche questa volta piena realizzazione, terminando, come tradizione con il pranzo secondo la migliore cucina locale, ed i saluti tra gli amici che si incontreranno di nuovo alla prossima manifestazione.

Link: Settembre 2010: sulla carta e non solo


20 maggio 2010

Maggio 2010: dall'arte neoclassica all'auto nei manifesti


Una splendida giornata di sole, dopo tanta pioggia, ha riscaldato il primo incontro a vetture aperte per i soci del Registro Nazionale Fiat 124 Sport Spider lo scorso 16 maggio. Lo scopo ultimo dell'incontro era la visita alla nuova mostra, da poco inaugurata presso il Museo dell'Automobile Bonfanti-Vimar di Romano d'Ezzelino (VI). Ma come da tradizione del sodalizio, ogni nostro incontro nella bella stagione deve prevedere un percorso culturale e panoramico che ci faccia assaporare appieno l'ambiente in cui ci si trova ed il piacere di usare la nostra spider.
Punto di ritrovo è stato il piazzale antistante il Tempio Canoviano a Possagno (TV). Si inizia con la visita guidata alla casa del Canova e alla gipsoteca, in cui sono raccolti i gessi originali del grande scultore neoclassico, un ambiente mozzafiato per la quantità e le bellezza delle opere, che mette in evidenza la sensazionale qualità e quantità della produzione dell'artista.
Un percorso a vetture aperte in mezzo alla natura sulle verdi colline, ora coperte di boschi, ora di prati, ora di vigneti, tra le province di Treviso e Vicenza, fa finalmente assaporare le luci, i colori, i profumi e i suoni di una primavera che tardava a venire. E proprio in questo ambiente l'appassionato di spider trova la massima soddisfazione dall'uso della sua vettura rigorosamente aperta, dal cui abitacolo è in costante contatto con tutto l'ambiente circostante.
Dopo la pausa per il pranzo in un ristorante sul cocuzzolo di una collina, ecco che raggiungiamo la meta della giornata, la mostra “Auto & Manifesti”. Ci accoglie Arcangelo Battaglia con tutta la sua immancabile carica di cordialità e simpatia. Lì sono esposti i manifesti dedicati all'auto realizzati dai più grandi illustratori pubblicitari, con accanto l'auto tema dell'illustrazione. Non solo poster di pubblicità automobilistica, ma anche manifesti di film con l'auto, o la moto, protagonista, come “Vacanze Romane” e “Un Maggiolino Tutto Matto”. Troviamo quindi colori e arte anche in questa mostra, a testimonianza del legame tra il prodotto e la sua immagine. In questo atipico museo, dove ogni mostra dura sei mesi, la cultura legata al mondo dell'automobile si espande in infiniti risvolti e sfaccettature evidenziando di volta aspetti diversi: è un luogo non solo da visitare almeno due volte l'anno, ma anche da frequentare anche in funzione degli incontri culturali che organizza.
La giornata volge al termine, si risale sulle spider per ritornare a casa, ma con l'appuntamento al prossimo incontro.

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20 aprile 2010

Fiat 124coupé e spider si sono incontrati sulla via Emilia.


Il 19 aprile scorso si è tenuto a San Lazzaro di Savena il II raduno nazionale del Fiat 124 coupé club. Manifestazione denominata dagli organizzatori 124 Miglia.
Una ventina le coupé presenti, provenienti da tutta Italia. Tutte in perfette condizioni, alcune conservate, le altre restaurate con molta cura. All’incontro era stata gentilmente invitata una delegazione del Registro Fiat 124 spider che è intervenuto con tre vetture.
Meta del raduno il suggestivo borgo medioevale di Dozza Imolese.
Gli amici del 124 coupé hanno dimostrato una grande passione e competenza, ci hanno accolto con grande simpatia e cortesia. Sono sicuro che con queste caratteristiche gli amici del club 124 coupé faranno molta strada.
L’augurio è che si torni ad incrociare con la nostra.

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30 marzo 2010

Marzo 2010: tre assi all'assemblea dei soci


Come ormai detta la tradizione l'attività annuale del Registro Nazionale Fiat 124 Sport Spider inizia con l'assemblea dei soci pressi i laghi Curiel a Campogalliano (Mo).
Si apre il ventesimo anno d'attività con una carrellata del presidente Alberto Brancolini sul percorso compiuto dall'associazione in vent'anni, fatto di viaggi, di luoghi, d'incontri.
Il Registro è una associazione culturale, pertanto occuparsi di cultura e più precisamente di cultura automobilistica è nella natura stessa dell'associazione. Da qui l'organizzazione dei raduni turistici con l'occhio attento non solo al lato paesaggistico e gastronomico, ma anche storico e artistico. Da qui l'interesse che, a partire da tutto quanto riguarda la 124 Sport Spider si estende a tutto quanto riguarda il mondo dell'automobile: fatti, persone, storia, arte, sport, tecnica.
A conferma di questo anche quest'anno erano presenti tre ospiti d'eccezione, tre assi, ciascuno nel suo settore.
Tom Tjaarda, autore della carrozzeria della 124 spider, designer ancora in piena attività, ha descritto il lavoro da lui svolto, dal primo modello in scala di una station wagon sportiva presentato come tesi di laurea, alla sua attuale collaborazione con la rinata De Tomaso, passando per Ghia, Pininfarina e De Tomaso del tempo di Alejandro e narrando numerosi aneddoti relativi alla sua lunga carriera. Tra tutti i suoi lavori vanno citati l'Innocenti 950 Spider, primo incarico presso Ghia, le Ferrari 330 GT 2+2 e 365 Spider California. Indimenticabile è la De Tomaso Pantera, realmente ispirata dalla foto di una pantera in corsa. Poi la Ford Fiesta prima serie, un enorme successo commerciale, la Rayton Fissore Magnum, un modello di grande robustezza, per finire con le attuali Spyker.
Giorgio Alisi, pittore, nei quadri in cui dipinge l'automobile interpreta e illustra le linee tracciate dai designer così come un musicista interpreta la sinfonia scritta dal compositore. Dagli anni sessanta collabora con la rivista Quattroruote e poi anche con altre prestigiose riviste italiane ed internazionali. Per decenni sono stati suoi tutti i disegni che prefiguravano i nuovi modelli non ancora presentati. Come un agente della scientifica, traeva dalle foto dei prototipi camuffati e dalla descrizione di chi li aveva visto qualcosa gli identikit pressoché perfetti dei nuovi modelli ancora segreti. Con una capacità indescrivibile riesce a creare nel disegno i riflessi e le ombre che servono a evidenziare linee, volumi, proporzioni della carrozzeria.
Arnaldo Bernacchini, ha corso sia come pilota e sia come navigatore, ed è stato plurivittorioso in gare del campionato europeo e mondiale rally. Entrato per passione nel mondo delle corse come commissario di pista e poi divenuto pilota, ha però riscosso i maggiori successi dapprima a fianco di Sandro Munari nella squadra Lancia, successivamente con Raffaele Pinto nella squadra Fiat, portando la 124 Abarth alla vittoria al Rally del Portogallo del '74 e al secondo posto al Rally dell'Elba nello stesso anno, e infine nuovamente in Lancia. Attraverso le sue parole trasmette all'ascoltatore la carica di passione ed emozione che ha guidato la sua carriera.
Infine l'attenzione si rivolge al futuro, all'attività programmata per l'anno appena iniziato. Gli appuntamenti già fissati sono i seguenti: un raduno nazionale il 15 e 16 maggio tra Rovereto (TN), il monte Pasubio e gli altipiani di Folgaria e Lavarone; una visita il 20 giugno al museo Bonfanti di Romano d'Ezzelino (VI), in occasione della mostra “Auto & Manifesti, depliant e carta stampata”; un raduno nazionale il 25 e 26 settembre tra Fabriano e Gubbio. Grandi festeggiamenti infine ci saranno in occasione della ventesima partecipazione consecutiva al salone “Auto e Moto d'epoca” presso la fiera Padova nei giorni 22, 23 e 24 ottobre.

Link: Marzo 2010: tre assi all'assemblea dei soci


20 novembre 2009

Novembre 2009: quando scatta Nuvolari


Il 15 Novembre scorso i soci del Registro Nazionale Fiat 124 Sport Spider si sono ritrovati a Mantova, a Palazzo Te per visitare l’esposizione dedicata al mitico Nivola, più precisamente alla sua grande passione dopo quella della velocità: La fotografia.
Nella fantastica cornice della struttura dei Gonzaga progettata dal celebre architetto Giulio Romano, sono state esposte più di trecento fotografie scattate dal grande pilota che ritraggono soprattutto situazioni di vita quotidiana, familiari, e di ciò che gli accadeva intorno, una panoramica a 360 gradi fra gli anni 30 e 50.

La qualità delle immagini è molto alta, il grande Tazio dimostra anche nel campo della fotografia un talento e una sensibilità al pari di rinomati professionisti.
L’esposizione comprendeva anche una selezione di trofei vinti con le due e quattro ruote sui circuiti di tutto il mondo, compresa la gigantesca coppa Vanderbilt in argento massiccio, vinta nel 1936 negli Stati Uniti, oltre a prestigiose vetture Alfa Romeo, Bugatti, Maserati e Cisitalia (per la prima volta esposte in Italia) e moto Bianchi e Norton.

Gli spideristi intervenuti hanno molto gradito l’esposizione, mostrando una piacevole sorpresa e sincera ammirazione per un lato nuovo e inaspettato di un personaggio così famoso e amato, evidenziando ancora una volta la grande passione automobilistica, sportiva e culturale che li motiva ad incontrasi e condividere momenti come questi.

In un ottimo ristorante, sui suggestivi argini del Po, i racconti e gli aneddoti delle gesta del Mantovano Volante hanno accompagnato i convenuti sino al termine della giornata, con la consapevolezza che ancora una volta la nostra 124 Spider ci ha fatto vivere insieme nuove emozioni

Link: Novembre 2009: quando scatta Nuvolari


10 settembre 2009

Settembre 2009


Primo weekend di settembre, belle giornate, clima estivo senza le temperature torride di Agosto; il clima ideale per organizzare un raduno in Romagna. Così hanno fatto gli amici del Fiat 124 Sport Coupé Club. Una ventina le vetture partecipanti, in maggioranza 124 coupé ma erano presenti due modelli spider una 124 berlina special T, X1/9 e 850 spider.
IL raduno si è tenuto fra Forlì, Predappio, Rocca delle Caminate e Forlinpopoli in un tragitto molto panoramico, immerso nel verde delle colline Romagnole che ha fatto apprezzare la guida sportiva delle vetture.
Ma gl'ingredienti speciali della giornata sono stati senza dubbio la simpatia e l'allegria degli organizzatori e degli amici del Fiat 124 sport coupé club, portatori sani di allegria e del sapere stare in compagnia.

Link: Settembre 2009


20 giugno 2009

XXXVI Raduno del Registro Nazionale Fiat 124 Sport Spider


Fra Musica e Motore con il Registro Nazionale Fiat 124 Sport Spider.
Non si tratta solo della “musica”, generata dal motore, ma della “Musica” creata dal genio artistico di uno dei massimi compositori di tutti i tempi: Giuseppe Verdi.
Busseto, terra natale del grande musicista, è stato infatti sabato 16 e domenica 17giugno, il luogo di ritrovo dei partecipanti al XXXVI raduno del Registro Nazionale Fiat 124 Sport Spider.

Una trentina di equipaggi hanno così visitato i luoghi dove Verdi ha vissuto e incontrato Barezzi, suo mecenate, che per primo ha riconosciuto il suo talento e gli ha finanziato gli studi musicali.
Dopo la visita guidata agli edifici più rilevanti dal punto di vista storico-culturale, inizia il tratto dedicato alle emozioni che solo la spider aperta può dare.
Percorrendo, sotto un mite sole, stradine immerse nella campagna profumata e dipinta di primavera, il colorato gruppo di vetture aperte è giunto a Colorno, dove fa bella mostra di sé un’imponente reggia, per secoli residenza estiva di duchi e principi, ultima dei quali Maria Luigia d’Austria, moglie di Napoleone Bonaparte.

Precedendo casualmente di pochi minuti il passaggio della Mille Miglia per Colorno, gli equipaggi delle 124 hanno anche involontariamente odorato il profumo della gloria che spetta ai piloti, sfilando davanti alle pubblico che cominciava ad affacciarsi alle transenne.
Dopo la serata conviviale e la notte in un albergo estremamente innovativo con un design particolare realizzato in una fattoria ristrutturata.
La domenica mattina il percorso è passato da pianeggiante a collinare, il gruppo di vetture aperte ha risalito pendii assolati e ombrosi boschi, gustati tornate dopo tornante, attraversando poi Salsomaggiore e Tabiano, per terminare alla rocca medievale di Vigoleno, dichiarato uno dei cento borghi più belli d’Italia.
Dopo la visita guidata al castello, il ritrovo di primavera si è concluso con l’immancabile pranzo, durante il quale, già ripensando al weekend trascorso, ci si dà appuntamento al prossimo raduno.

Paolo Zanone

Link: XXXVI Raduno del Registro Nazionale Fiat 124 Sport Spider


17 aprile 2009

Il Registro Nazionale Fiat 124 Sport Spider nel cuore d’oro della Toscana


Arezzo, città famosa per storia, arte, cultura e… lavorazione dell’oro, è stata punto di ritrovo dei partecipanti al XXXVII raduno nazione del Registro Fiat 124 Sport Spider, che si è tenuto nei giorni 3 e 4 Ottobre scorsi. La limpida e calda giornata di sole non solo ha permesso agli equipaggi giungere a luogo di ritrovo a macchina aperta, già gustando il piacere della spider ancor prima di ritrovare gli amici, ma anche di godere appieno dei giochi di luci ed ombre tra splendide architetture e scorci durante la visita guidata al centro storico della città, che ha visto i natali di Francesco Petrarca, Guido Monaco, Giorgio Vasari, e che è famosa anche per le opere di Piero della Francesca.

Dopo la visita ad Arezzo il raduno ha seguito un percorso assimilabile quasi una pista di prova dimostrativa di tutte le emozioni che la 124 spider può dare, tra colline ora dolci, ora ripide, ora spoglie, ora coperte da una fitta vegetazione, attraversando borghi suggestivi, con le ombre lunghe proiettate dalla luce calda di un sole che sta per tramontare, con panorami che improvvisamente si aprono agli occhi dei partecipanti, per poi sparire alla prima curva. Splendido il piacere della carezza dell’aria mite sulla pelle, del rombo del motore che sale improvvisamente di giri mentre si scalano le marce, per poi rilanciare la velocità dopo il tornante stretto, del senso sicurezza di una vettura stabile, equilibrata, ancora precisa e attuale nella guida.

A metà percorso la pausa per uno spuntino a base di specialità tipiche toscane ha soddisfatto il palato di tutti i partecipanti, generando un momento conviviale che anticipava la cena presso il ristorante a Sansepolcro.

Il mattino successivo un altro percorso da manuale dimostrativo per vetture aperte ha condotto la trentina di spider partecipanti ad Anghiari, uno dei più bei borghi d’Italia, riconosciuto come tale dal Touring Club che l’ha classificato con la bandiera arancione:un panorama incantevole, una cura esemplare delle case e delle strade, tanta storia e tradizione, non solo del periodo medievale e rinascimentale, ma anche di archeologia industriale: prova ne è stata la visita a uno stabilimento tessile con telai d’inizio ‘900 ancora in piena attività.

Tutto è poi terminato al ristorante, con pranzo nella migliore tradizione della cucina tipica toscana, dove, insieme al ricordo della manifestazione vissuta è nato il desiderio di viverne un’altra

Link: Il Registro Nazionale Fiat 124 Sport Spider nel cuore d’oro della Toscana


30 marzo 2009

ASSEMBLEA 2009 del Registro Nazionale Fiat 124 Sport Spider


Il Registro incontra Raffaele Pinto e Arnaldo Bernacchini
Domenica 22 marzo, primavera è arrivata e le nostre spider escono dai garage pronte per il primo appuntamento ufficiale della stagione, l’Assemblea annuale del Registro, ai Laghi Curiel di Campogalliano(MO).
Una cinquantina i soci presenti da varie parti d’Italia, una decina le spider che purtroppo quest’anno sono state fermate (assurdamente!) da guardie ecologiche irremovibili, che ne hanno vietato l’entrata a ”L’Isola”, impedendo così l’esposizione di fronte al ristorante, che era una piacevole consuetudine .
L’assemblea comunque ha inizio, e dopo la presentazione del programma 2009, qualcosa si muove dalle retrovie della saletta che ci ospita, e all’improvviso ecco avanzare due personaggi, che per noi 124isti rappresentano il mito, Raffaele Pinto e Arnaldo Bernacchini.
Quest’ultimo, già nostro gradito ospite all’assemblea del 2007, ci promise un suo non lontano ritorno, ma accompagnato, disse appunto “da un carissimo amico”. Detto fatto!!!

Non c’è niente da dire, stavolta, il nostro caro Alberto, è riuscito a mantenere la sorpresa tale!!!... e che sorpresa ragazzi!!!
Davvero grande è l’emozione di avere davanti due campioni che hanno contribuito alla storia dello sport automobilistico italiano e soprattutto della 124 Spider. Ci intrattengono raccontando non solo la loro folgorante carriera, ma soprattutto storie di vera amicizia, oggi sempre più rare.
Lele Pinto arriva in Fiat nel 1971 dove trova una Squadra Corse che addirittura non disponeva di mezzi di assistenza propri, ma utilizzava furgoni dei Villaggi Vacanze Fiat. Passa da una Lancia Fulvia vettura vincente, agile e già sviluppata al massimo delle potenzialità, alla Fiat 124 Spider, poco più che stradale, al debutto nelle corse. Racconta il piacere di guidarla e vederla crescere pian piano grazie alle sue indicazioni, che venivano accolte da una squadra ben disposta e pronta a seguirle. Poi con l’intervento dell’Abarth, si crea una vettura totalmente differente nelle prestazioni e nella guida, con l’arrivo delle sospensioni indipendenti e di molti più cavalli.

Diventa Campione Europeo nel 1972 in coppia con Gino Macaluso su Fiat 124 Spider vincendo in Costa Brava, al Semperit, Polonia, Jugoslavia, il 1000 minuti e l’Adac. L’anno seguente vuole però al suo fianco l’amico Arnaldo Bernacchini il quale lascia la vincente Lancia, dove era navigatore a fianco del “Drago” Sandro Munari, per raggiungerlo sulla 124 Abarth. Assieme ottengono buoni piazzamenti, 2° posto al Rally di Costa Brava e San Martino, 4° al Semperit e 7° al Montecarlo, per poi Vincere l’anno seguente nel 1974 il Rally del Portogallo, prova valevole per il Campionato Mondiale, 2° all’Elba e 4° al Ronde Cevenole. Conclusa l’avventura in Fiat sempre assieme nel 1975 fanno ritorno in Lancia sulla Stratos e vi rimarranno fino al 1977 ottenendo ancora buoni piazzamenti.
“Erano tempi”, ricordano Pinto e Bernacchini, “in cui si correva con qualunque condizione meteorologica, di giorno e di notte. Competizioni massacranti che duravano più giorni, come il Rally di Polonia”.

Pinto ricorda che i rallysti erano rivali al volante ma animati da un grande spirito di amicizia e sportività tra di loro, qualità oggi purtroppo perse. Lo stesso spirito che hanno trasmesso a noi che ascoltavamo, un incontro emozionante ma che dava l’impressione di una chiacchierata con dei vecchi amici al bar, persone disponibili campioni nello sport ma anche nella vita.
Queste rievocazioni così vivide hanno permesso di unire le emozioni dei soci che, per l’età, le hanno vissute in prima persona o viceversa ne avevano solo letto le gesta su libri e riviste.

Pinto e Bernacchini, hanno alimentato con le loro gesta sportive e con la loro grande umanità la passione per il nostro mito, unitamente a quella dei soci del Registro che rende attuale, dinamica la nostra 124 Spider.
Graditi ospiti della giornata, oltre ai due grandi campioni, sono stati due affezionati amici del Registro : l’artista Giorgio Alisi e il segretario dell’Aisa Angelo Ruffini , con i quali i convenuti si sono potuti complimentare per l’interessante servizio, realizzato per la rivista Ruoteclassiche , dedicato al “papà” della 124 spider il designer Tom Tjaarda .
Da sottolineare l’intervento del socio Marcello Moscoloni che ha coinvolto ed emozionanto i presenti, interpretando e recitando alcuni scritti di Enzo Ferrari con grande intensità e bravura.

Queste emozioni mi accompagnano per tutto il ritorno al volante della Mitica.
Sarà forse una suggestione, un rombo cupo alle spalle mi fa pensare a quegli anni, ma guardando gli specchi retrovisori noto un punto rosso che velocemente si avvicina e mi accorgo che suggestione non è, mi sorpassa salutandomi con due colpi di clacson una rara Lamborghini Miura che mi riporta alla realtà e chiude degnamente una grande giornata.

Nico Ferro.

Link: ASSEMBLEA 2009 del Registro Nazionale Fiat 124 Sport Spider


30 settembre 2008

L’Italia, nel cuore


Miti giornate di fine estate, di quelle che ancora ti permettono di lasciar piacevolmente scorrere il vento tra i capelli, e gustare il dolce tepore di un sole che non scotta più; giornate nelle quali il piacere del viaggio all’aria aperta si apprezza proprio nelle ore centrali del giorno, perché verso sera, mentre le ombre si allungano e la luce che tende al giallo rende ancor più brillanti i colori di una natura che si sta avviando al cambio d’abito, la giacca va abbottonata; giornate come queste hanno accompagnato per un weekend i trenta equipaggi che si sono dati appuntamento a Città di Castello il 20 settembre scorso in occasione del XXXV Raduno del Registro Nazionale Fiat 124 Sport Spider.

Amici che si rivedono, si ritrovano per condividere una passione, un’esperienza, attimi di vacanza che escono dai ritmi quotidiani di vita. Dopo il viaggio per raggiungere il luogo di ritrovo c’è una visita guidata alla scoperta di un’altra delle tante perle, che insieme compongono quell’opera d’arte chiamata Italia.

Poi di nuovo sulla spider, aperta, per cogliere al massimo i colori, le luci gli aromi del cuore dell’Italia, dove la città dà valore al panorama, la rocca incorona la collina, in una perfetta armonia tra ambiente naturale e insediamento umano. Le strade che dal fondovalle si arrampicano dolcemente fino alle creste sono perfette per apprezzare l’emozione che solo una vettura aperta può concedere. Le linee equilibrate, belle senza tempo, delle trenta 124 Spider, si inseriscono delicatamente nel panorama, senza violenza. Il rombo dei motori è sportivo, ma non eccessivo, coerente anch’esso con la natura del motore; non è artificialmente soffocato da silenziatori che devono camuffarne la presenza, come se fosse una vergogna da nascondere. Il motore trasforma l’energia del fuoco in movimento, dunque è in se stesso vibrazione, suono, voce da ascoltare, capire, guidare.

Una pausa per uno spuntino in un maneggio è un momento di relax in un luogo dove i cavalli non sono cavalli vapore, prima di raggiungere l’albergo sulla vetta di un colle. Più tardi la cena è a Citerna, un gioiello di borgo medievale che ci ha aperto le porte per una sfilata nel centro prima di raggiungere il raffinato ristorante con vetrata panoramica sulla valle.

Il giorno successivo ancora dolci panorami collinari nella bianca luce del mattino portano le vetture aperte dall’Umbria alla Toscana di Castiglion Fiorentino, dove ci si tuffa nuovamente nella storia e nell’arte Italiana, dagli etruschi al rinascimento, per finire un cima all’antica torre a rimirare dall’alto la città e la vallata. Infine in spider verso il pranzo di commiato, durante il quale la gioia sfuma già in nostalgia del weekend che volge a conclusione.

Link: L’Italia, nel cuore


1 novembre 2007

X Memorial Menabue


Sulle due sponde del grande fiume
Il X Memorial Fausto Menabue, raduno per vetture aperte organizzato dal Registro Fiat 124 Sport Spider e patrocinato dal Barchetta Club Italia, ha avuto per teatro, lo scorso 22 giugno, le rive del Po tra le province di Mantova e Reggio.
Due rive, due epoche, due club protagonisti: pur con la presenza di Alfa Romeo, Lotus, Porche, Mercedes, Volkswagen e Lancia, la maggioranza delle vetture partecipanti era infatti composta da Fiat Barchetta e 124 Spider.
Prima riva quella Mantovana, prima epoca il ‘500: luogo d’appuntamento era la Piazza d’Armi di Sabbioneta, perla del rinascimento italiano, ideata e fatta costruire da Vespasiano Gonzaga Colonna, avvalendosi della collaborazione dei più grandi architetti dell’epoca. Lì si sono incontrate le oltre cinquanta vetture iscritte.
Dopo la visita guidata alla città, dichiarata di recente “patrimonio dell’umanità” dall’UNESCO, è iniziato il percorso turistico delle vetture lungo tranquille strade ora circondate da campagna verdeggiante e fiorita, ora affiancate da placidi canali, ora flessuosamente sdraiate sopra l’argine del grande fiume che divide e unisce la terra lombarda alla terra emiliana. Fascino agreste e fascino delle vie d’acqua, con i giochi di luce, con il cielo che si riflette aprendo spazi infiniti verso il basso ed con una colonna multicolore di “barchette” che si specchia capovolta su una via impraticabile alle ruote.
L’acqua, così come la passione di Fausto, mescola, unisce, confonde le linee ed i colori di due generazioni di vetture: la 124 Spider, simbolo degli anni ‘60, e la Barchetta, simbolo degli anni ’90. Profumo d’erba e di fiori, curve dolci, borghi rilassati nella quiete domenicale delle località non assaltate dal turismo di massa, saluti della gente che sorride al variopinto corteo, ma il cielo diventa via via più velato da nubi che aumentano di spessore. L’estate non è ancora cominciata ma la pioggia dà una mattina di tregua, perfetta per raggiungere l’altra riva del Po, quella di Reggio, l’altra epoca, il ‘900: le vetture terminano il giro a Brescello, comune noto perché set cinematografico della famosa serie di film di Peppone e don Camillo, divenuto per questo meta turistica. Dopo essere sfilate per il centro, lì le vetture vengono parcheggiate e gli equipaggi possono visitare il museo, nel quale si conservano molti degli oggetti e dei veicoli usati durante le riprese insieme ad un gran numero di foto, e la chiesa, dove viene ancora conservato il crocifisso con cui don Camillo parlava.
Quando si giunge al ristorante ormai le vetture si possono specchiare anche sull’asfalto bagnato, ma sono ferme e i tetti sono già chiusi da un po’.
È il momento conviviale, al ristorante, in cui si stringono amicizie e si commentano le sensazioni e le emozioni vissute nella giornata; si riceve un orologio da viaggio ricordo della partecipazione ci si rivolge un arrivederci alla prossima edizione.
Poi i colori e le linee, insieme alle epoche, tornano a dividersi.

Paolo Zanone

Link: X Memorial Menabue


30 ottobre 2007

Padova 2007


Alla fiera di Padova
dell'Automoto d'Epoca di Ottobre, ad accogliere i 50.000 visitatori guidati dalla passione (come recitava lo slogan della fiera), c'era anche il Registro Nazionale Fiat 124 Sport Spider. Come sempre l' appuntamento è stato vissuto come momento di festa dai numerosi estimatori della 124 Spider e dagli amici che hanno presenziato allo stand allestito dal Registro. Lo spazio espositivo era composto da tre spider a formare il tricolore Nazionale, molto apprezzato dai visitatori. Fra i tanti anche i rappresentati del club Tedesco a di quello Francese dedicati alla fantastica spider creata da Tom Tjaarda per Pininfarina. La fiera patavina da anni è l’appuntamento nazionale più importante dove oltre ai numerosissimi appassionati si danno appuntamento club e registri, tutte le riviste del settore, importanti enti come Asi, Aavvs, Aci, Csai; senza trascurare la massiccia presenza di ricambisti e rivenditori d’auto. Questa manifestazione può essere considerata il barometro della situazione dell’ auto d’epoca in Italia e forse in Europa. Tenuto conto dei tanti stranieri presenti. I segnali sono molto positivi, è un ambiente che gode di ottima salute, grazie all’intensità degli appassionati che lo frequentano... ci auguriamo non arrivi la stupidità della politica a rovinare tutto. Un caro saluto e un ringraziamento particolare a tutti coloro che hanno contribuito a rendere SPECIALE la tre giorni Patavina.

Link: Padova 2007


24 settembre 2007

XXXIII Raduno del Registro Nazionale Fiat 124 Sport Spider


Oltre la linea di confine:
La calda luce delle miti giornate d’inizio autunno ha ancora una volta regalato la migliore cornice al XXXIII raduno organizzato dal Registro Nazionale Fiat 124 Sport Spider. Per la prima volta il luogo di ritrovo era fuori del territorio dello Stato italiano. L’appuntamento era, infatti, a S. Marino , sabato 22 Settembre. La piccola repubblica arroccata sul monte Titano, sospesa tra cielo e mare, di cui si ammira non solo il caratteristico borgo, ma anche l’incantevole panorama di dolci colline da cui bruscamente s’innalzano speroni di roccia reggenti ciascuno una rocca e linea d’orizzonte impercettibile dove il cielo sfuma nel mare.

Nella libertà della visita c’è il tempo per conoscere nuovi amici, come Vincenzo, anche lui arrivato alla guida di quella che definisce “l’automobile più bella del mondo”, con “124” scritto anche nella targa sanmarinese, e che spontaneamente ci fa da guida dentro il palazzo del governo, facendoci assaporare tutta la passione per la storia della sua terra.

Nel tepore del sole che volge al tramonto si genera il clima ideale per viaggiare con la spider. I riflessi della luce limpida sulla carrozzeria e le ombre nette evidenziano l’equilibrio di linea della vettura: le linee mai troppo tese, mai troppo curve, le bombature mai eccessive, mai scarse, la proporzione dei volumi, le cromature perfette per dare quel giusto tocco di luce in più che dà eleganza alla linea sportiva, nel più preciso rispetto delle caratteristiche della spider all’italiana.

I giochi della luce radente del tramonto danno una pennellata di magia all’atmosfera del percorso che, scendendo dalle colline ora dolcemente, ora in maniera più sinuosa, ora impegnando nella guida, ora portando l’aroma della vendemmia, conduce i partecipanti a Gatteo a Mare e poi Cesenatico attraverso il lungomare fino all’albergo .

Il mattino seguente le vetture partecipanti si sono spostate il prossimità del porto canale progettato da Leonardo da Vinci, dove ha la sua sede il Museo della Marineria, in parte all’aperto, dove le vecchie barche da pesca con le loro vele colorate, restaurate e ormeggiate in modo permanente, sono diventate il simbolo della città, in parte al coperto, dove i reperti esposti, uniti ai pregevoli supporti audiovisivi, guidano il visitatore nella storia e nella tecnica della tradizione marinara dell’alto Adriatico.

Gli equipaggi si sono diretti nuovamente verso le colline, dopo un percorso esaltato dalla bellezza della natura e con alcuni tornanti che hanno permesso di evidenziare l’indole sportiva della 124 spider, hanno raggiunto il suggestivo borgo di Montebello ,caratterizzato dall’antica rocca di origine romana, ottimamente conservata. La visita al castello (con fantasma, secondo la narrazione della leggenda locale) e un ottimo pranzo sono stati la degna conclusione di un altro splendido weekend in 124 spider.

Link: XXXIII Raduno del Registro Nazionale Fiat 124 Sport Spider


15 settembre 2007

IX Memorial Menabue


Con il vento tra i capelli
Ormai tradizionale incontro d’estate nel modenese tra amanti delle vetture aperte, il Memorial Fausto Menabue, organizzato dal Registro Nazionale Fiat 124 Sport Spider, è iniziato quest’anno rendendo onore onorando la terra dei motori. Il punto di ritrovo è stato al Museo Stanguellini, dove l’appassionata guida di Arturo Vicario, tuttora responsabile della manutenzione delle vetture storiche della Casa, ha rievocato i fasti degli anni trenta agli anni sessanta, presentando con coinvolgente entusiasmo la collezione delle vetture sport Stanguellini, di cui citava storia, piloti e aneddoti. Ha inoltre suscitato interesse anche la cornice all’esposizione, costituita da di foto, manifesti, apparecchiature, pezzi di ricambio ed utensili d’officina d’altri tempi.
Ha salutato le vetture aperte in partenza per Castelvetro Il rombo di della 1100 103 elaborata da Stanguellini che ha corso ben due Mille Miglia dei tempi eroici, ora di proprietà di Alessandro Rasponi, giovane pittore e scultore, autore del quadretto ricevuto da ciascun equipaggio in ricordo della manifestazione.
Uscite in breve dalle strade cittadine, le vetture partecipanti hanno imboccato strade ben più consone al piacere di guida dato dalle vetture aperte, raggiungendo l’amena località sulle colline modenesi famosa non solo per il mitico lambrusco Grasparossa, ma anche per il centro medievale con scacchiera nella piazza dove ogni due anni si tiene la partita a dama con personaggi viventi. Oltre allo splendido panorama di cui si gode dalla piazza, ha suscitato meraviglia il museo dei costumi storici utilizzati per il gioco e per le rievocazioni, belli a tal punto da essere stati premiati durante manifestazioni nazionali e internazionali.
Uno spuntino di ristoro, e via nuovamente per la parte più avvincente del giro: un percorso tutto collinare, tra dorsi e valli, prati e boschi, profumi e suoni, luci ed ombre di splendida giornata di sole. Percorso non tanto tortuoso da stancare né tanto dritto da assopire, perfetto per assaporare al meglio le emozioni che la 124 spider e le vetture aperte in genere sanno dare: un mix di natura e sportività, libertà e potenza, forza e dolcezza.
Il rombo del motore mentre si scala la marcia prima del tornante e durante la successiva accelerazione; il vento tra il capelli sempre più forte mentre la velocità aumenta; il panorama che ora scorre veloce, ora lento, in una mutazione continua di forme e colori; il profumo dei fiori, del fieno, del mais; il canto degli uccelli: sono vibrazioni, suoni, immagini, odori, sensazioni che si trasformano in emozioni grazie ad una vettura aperta.
Un giornata condivisa dagli equipaggi delle 124 con tutti i partecipanti, in particolar modo con quelli numerosi del Fiat Barchetta Club e del Martesana Classic Motur.
E come di regola il raduno si è concluso con un momento conviviale al ristorante con cucina tipica modenese, che ha aggiunto il piacere dei sapori delle colline e della compagnia di persone che condividono la stessa passione.

Link: IX Memorial Menabue


18 maggio 2007

XXXII Raduno del Registro Nazionale Fiat 124 Sport Spider


Soave viaggiar all’aria aperta.
Punto di ritrovo del sabato pomeriggio il castello Medievale di Soave (VR), si è svolto nel primo weekend di maggio il XXXII raduno del Registro Nazionale Fiat 124 Sport Spider. Dopo la visita allo storico fortilizio, piacevolmente riscaldata da uno splendido sole primaverile riapparso dopo gli acquazzoni che avevano accompagnato molti degli equipaggi durante il viaggio di avvicinamento, scoperte le vetture, è iniziato il percorso verso il cuore della Lessinia.
Le dolci colline coperte di vigneti prossime alla pianura hanno lasciato via via sempre più spazio alle verdi montagne coperte di boschi e prati e prive di asperità rocciose, tipiche del Parco Naturale, mentre la trentina di vetture partecipanti salivano di quota fino a Bosco Chiesanuova, località di villeggiatura alpina, caratterizzata dalle case con tetti in lastre di pietra e dall’origine cimbra, quindi di ceppo germanico, degli abitanti.
Piacere del paesaggio e piacere della guida: la spider vittoriosa in molti rally s’inerpica agevolmente su strade tortuose, facendo apprezzare nella versione stradale tutte le sue doti di equilibrio tra elasticità di marcia e potenza del bialbero Fiat progettato dal grande Lampredi, a cui si aggiunge la particolare sensazione di spinta in accelerazione che solo la trazione posteriore è in grado di dare. Le grida di saluto e le mani alzate dei bambini che accorrevano verso il ciglio della strada appena si notavano la carovana di spider, ma anche i saluti di tanti adulti ed anziani, facevano rivivere nell’immaginazione l’emozione dei piloti in gara incitati dal pubblico. La linea ancora seducente nella suo classico equilibrio di volumi firmato Pininfarina non lasciava indifferenti gli sguardi.
Le nuvole scure presenti all’orizzonte rendevano ancora più magica l’atmosfera di luci e ombre che sempre s’apprezza quanto si viaggia a cielo aperto, lasciando ai partecipanti la sottile inquietudine della necessità di chiusura rapida dei tetti, che non s’è poi verificata: il vento tra i capelli ci ha accompagnato fin sopra le montagne. La mite temperatura della pianura lasciava sempre più spazio all’aria pungente di quota 1000, facendo apprezzare l’impianto di riscaldamento, punto di forza della 124 spider, che permette di viaggiare a macchina aperta anche in pieno inverno. Gustosa anche la pausa per un ristoro durante la salita. Prima della cena a base di specialità tipiche e con i famosi vini Soave e Valpolicella, è arrivata gradita la visita di un residente che, notate le macchine del suo cuore, va a prendere la sua 124 Abarth e corre da noi facendoci emozionare con il rombo sportivo e la curva in controsterzo.
La discesa della mattina successiva ha portato i partecipanti a visitare il suggestivo ponte della Veja, maggior ponte naturale d’Europa. Là il parcheggio era riservato alle nostre vetture che sono state disposte in semicerchio una a fianco all’altra, frontale rivolto al centro, involontariamente quasi a sfidare il carro armato residuato bellico eretto a monumento in mezzo al piazzale, attirando curiosità e domande dai turisti presenti. Poi la visita a Villa Arvedi a Grezzana, imponente costruzione seicentesca affrescata dal Dorigny, splendidamente conservata dopo essere scampata due secoli fa al rischio di essere trasformata da sontuosa dimora nobiliare in umile filanda. Solo durante il breve trasferimento da qui al ristorante di Negrar le nuvole sono riuscite a prevalere sul sole, e l’acqua ha cominciato a scendere, imponendoci la chiusura dei tetti: ormai il percorso era terminato e, seduti a pranzo, il pensiero era rivolto alle emozioni regalateci ancora una volta dalla macchina della nostra passione.

Link: XXXII Raduno del Registro Nazionale Fiat 124 Sport Spider


31 ottobre 2006

XXXI Raduno del Registro Nazionale Fiat 124 Sport Spider


Cronaca di un Raduno di auto... e non solo
Si è svolto tra le verdi colline dell’Umbria il XXXI Raduno del Registro Nazionale Fiat 124 Sport Spider nei giorni 23 e 24 Settembre. Appuntamento a Torgiano e, dopo i preliminari, si è iniziato con il programma culturale che da sempre è presente nei raduni di questo sodalizio. Passione per i motori, amore per la 124 spider e interesse per la scoperta culturale di una Italia “minore” sono il giusto cocktail che unisce gli iscritti di questo club a cui si aggiunge il piacere di ritrovarsi con amici provenienti da tutta Italia per vivere insieme cultura e sapori caratteristici dei territori in cui si svolgono i raduni.
“Torgiano, città del vino e dell’arte”. Così recita lo slogan della cittadina e la sintesi più adeguata di tutto questo è rappresentata dal famoso Museo del Vino nel quale, attraverso numerose testimonianze di carattere archeologico, ceramico, incisorio e bibliografico si può ripercorrere nel tempo la cultura del vino e riscoprire così gli utensili e le tecniche di questa antica tradizione di viticoltura e di vinificazione.
Poi tutti in macchina per attraversare questa meravigliosa regione, colline, saliscendi, curve e tornanti che hanno esaltato le caratteristiche della 124 Spider. Deruta, Castelleone, Casalalta, Gualdo Cattaneo e infine Ponte di Ferro dove, al Centro Acquarossa, abbiamo visitato il Museo del Trattore Agricolo. Modelli provenienti da tutto il mondo, tutti funzionanti a testimoniare la passione, la tradizione e l’amore per questi mezzi di chi con il trattore ha lavorato per tutta la vita.
Il centro Acquarossa sorge dove un tempo c’era una miniera di lignite ed oggi l’azienda agricola è famosa per la produzione di lenticchie che, ricche di ferro, possono essere coltivate senza l’uso di antiparassitari. Ma la cosa più sorprendente è l’aviosuperficie incastonata tra le colline del Sagrantino a coronamento della passione per i motori di chi ha pensato e progettato il recupero ambientale di questo posto così particolare.
La prima giornata è terminata sulle rive del Lago di Corbara per un giusto e tranquillo riposo con cena caratteristica e rilassante silenzio.
Il sole ed il bel tempo ci hanno accompagnato anche il secondo giorno, altre strade, altre colline altre curve, altri luoghi da scoprire.
Monte Castello di Vibio, arroccato su una collina ci accoglie con simpatia ed ospitalità straordinarie. La carovana di 124 spider è un avvenimento per il paese e loro, la gente e le autorità, sono una sorpresa per noi. Il presidente della società del Teatro della Concordia ci accompagna nella visita del più piccolo teatro del mondo. Una bomboniera di 99 posti distribuiti tra la platea e due ordini di palchi. Tutto funzionante ed un cartellone di spettacoli che dimostra la vitalità e l’orgoglio di questa gente. Inimmaginabile! Il sindaco ci accompagna poi per un giro turistico del paese spigandoci ogni dettaglio con pazienza e cortesia mentre le 124 spider, posteggiate nelle strette stradine del paese facevano da contrasto ai muri in pietra e all’atmosfera medievale del luogo.
Altra strada, altre colline poi San Venanzo ed ancora sorprese: Museo di Vulcanologia, no, non siamo a Stromboli o sull’Etna o sul Vesuvio ma questo paese sorge sul bordo di uno dei tre vulcani che un tempo furono attivi e che hanno lasciato tracce e testimonianze tali da permettere l’allestimento di un museo e di un percorso all’aperto realizzato su una colata di “Venanzite” che rappresenta una estensione del museo stesso. La competenza degli accompagnatori ed il saluto del sindaco hanno impreziosito anche questa visita.
Ancora in auto fino a Poggio Spaccato dove si è concluso il nostro XXXI Raduno, un mix di motori, cultura e scoperta di gusti e tradizioni in stretto contatto con la gente del luogo che abbiamo trovato ospitale e gentile.
I soci del Registro Nazionale 124 Sport Spider si sono fatti apprezzare anche questa volta per l’interesse, la puntualità e la disciplina dimostrate e le loro vetture per l’intramontabile fascino e bellezza.

Link: XXXI Raduno del Registro Nazionale Fiat 124 Sport Spider


30 ottobre 2006

Fiera dell'Auto Moto d'Epoca 2006


Il Registro ha ottenuto un grande successo alla Fiera dell'Auto Moto d'Epoca di Padova tenutasi ad ottobre esponendo, oltre ad una stupenda 124 spider europa, la Corvette Rondine Pininfarina del 1963; prototipo disegnato da Tom Tjaarda alla quale si ispirerà più tardi per disegnare la Fiat 124 spider.

La Rondine ci è stata gentilmente concessa dalla Pininfarina SpA .Ospite graditissimo allo Stand è stato il grande Tom Tjaarda che si è intrattenuto cordialmente con i numerosi visitatori.

Link: Fiera dell'Auto Moto d'Epoca 2006


20 aprile 2006

Il registro FIAT 124 Sport Spider ha incontrato il Barchetta Club Italia


Il Registro Nazionale Fiat 124 Sport Spider ed il barchetta Club Italia si sono incontrati per la prima volta domenica 2 luglio, con un percorso attraverso i colli modenesi e soste in luoghi poco conosciuti ed estremamente caratteristici. Nato dall’incontro di due sodalizi che hanno in comune la passione delle spider, dell’aria aperta, del vivere la vita all’insegna dell’amicizia, sponsorizzato dalla Rivista trimestrale GRANTURISMO www.granturismonline.it che li segue con attenzione e simpatia, il raduno ha dato la possibilità di conoscere il passato ed il presente delle spider di casa Fiat.
Due personaggi che tanto hanno dato – e danno – al mondo dell’automobile hanno contribuito a rendere ulteriormente carismatico il raduno, dando un segno tangibile di come la passione per le auto del passato e del presente attirino tante simpatie e continuo interesse: il disegnatore della 124 Sport Spider (ma non solo!) Tom Tjaarda e Giorgio Alisi, che ancora oggi prepara tavole di auto di un certo spessore.
Ed è stato condiviso con loro soprattutto il ricordo di Fausto Menabue, giovane socio del Registro, che partecipava ai raduni con una barchetta (quando ancora il barchetta Club Italia non esisteva), tragicamente scomparso nel 1998. Nel mese di luglio di ogni anno, i soci del Registro della Fiat 124 Spider lo ricordano con un Memorial a lui dedicato e che, proprio quest’anno, ha dato l’ispirazione per l’incontro tra le due associazioni.

L’appuntamento per le oltre 40 spider provenienti da tutta Italia a Castelvetro (MO) alle ore 9,00 di un caldo luglio nella centrale Piazza Roma (di fronte al municipio, nel borgo vecchio). Ad attirare l’attenzione dei radunisti, oltre alla bellezza delle colline sulle quali sorge il Comune di Castelvetro, è stato l'interesse storico per il borgo antico e per il castello di Levizzano. Da qui la partenza per un tragitto di circa 40 km: un percorso appositamente studiato per assaporare il piacere del viaggiare in spider, intervallato da due soste, al Castello di Vignola ed al Parco Naturale dei Sassi di Roccamalatina. Le due soste non sono state scelte a caso, traspirando i due luoghi una storia dalle profonde tradizioni, che ha catturato l’interesse dei tanti partecipanti.

Dopo la visita al parco, attraverso il verde delle colline dell’Appennino Modenese, il lungo serpentone composto da 124 Sport Spider, barchetta, ma anche da un Maggiolone cabrio, una MG-A, una BMW Z-1, una Lotus Elise, una Ritmo Cabrio, attraversando le località di Vignola e Guiglia, piccolo borgo che fa della qualità della vita la sua arma per attirare sempre più visitatori, ha raggiunto Zocca e l’agriturismo “Ca Monduzzi”. Qui il presidente del Registro Nazionale 124 Sport Spider, Alberto Brancolini, dopo un breve discorso non privo di emozioni, ha donato a tutti i partecipanti un ricordo della manifestazione promettendo, in un tutt’uno con il Direttivo del barchetta Club Italia, di ripetere tale, felice esperienza.

Il ricordo del presente rende immortale il passato
Alessandro Nunziata ( Barchetta Club Italia)

Ringraziamo vivamente i soci del club barchetta Italia
oltre alla loro squisita compagnia durante il raduno, per l'articolo e
le belle foto che qua pubblichiamo, inoltre sul loro sito possono essere visionate ulteriori foto

www.barchetta.it

Link: Il registro FIAT 124 Sport Spider ha incontrato il Barchetta Club Italia


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