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30 settembre 2025 66° Raduno, Settembre 2025. Santarcangelo e Diga di RidracoliSantarcangelo e Diga di Ridracoli con la 124 Spider Romagna mia… Romagna in fiore… tu sei la stella… tu sei l’amore… Tutti conosciamo a memoria questo motivo, che ci ha accompagnato idealmente in questo 66° raduno in terra di Romagna. Prima tappa e punto di ritrovo il borgo medioevale di Santarcangelo, dominata dalla Rocca medioevale dei Malatesta, ove alcuni ritengono che Paolo e Francesca siano stati uccisi, e non nel più noto castello di Gradara. Parlare di Romagna evoca ovviamente il litorale, le famose spiagge e la accesa vita notturna, ma Santarcangelo ci riporta in un’atmosfera medioevale ricca di storia e tradizioni, in cui la comunità conserva forte lo spirito romagnolo, caratterizzato dal senso dell’ospitalità e particolarmente sensibile ai temi sociali. Leggende e documenti storici attribuiscono poi a Santarcangelo la paternità del Sangiovese, i cui vitigni sono riportati in un documento notarile dei primi del ‘600. Santarcangelo annovera tra i propri cittadini personaggi di spicco tra cui Tonino Guerra, scrittore e sceneggiatore di fama internazionale, con oltre 120 film tra cui l’indimenticabile Amarcord. E parlando di cittadini famosi di Santarcangelo, nel corso della visita abbiamo anche incontrato casualmente l’attore Fabio De Luigi regista, scrittore, sceneggiatore che ha simpaticamente salutato il gruppo. La visita al borgo è stata brillantemente illustrata dalle guide locali che con competenza e capacità di coinvolgere i visitatori ci hanno accompagnato a scoprire un borgo molto curato, in cui abbiamo scoperto l’inattesa presenza di grotte, gallerie, ghiacciaie, vie di fuga, in cui nei secoli gli abitanti hanno racchiuso e conservato scorte di cibo e vino, riserve d’acqua e quanto necessario per sostenere i lunghi assedi che duravano mesi se non anni. Dal parcheggio alla partenza abbiamo trovato la completa e fattiva collaborazione delle istituzioni locali che hanno reso il nostro viaggio nel borgo una esperienza interessante e serena. Tragitto : 72 km sabato - 36 Km domenica
Il trasferimento verso l’Hotel Miramonti di Acquapartita di ben 72 km è stato un bellissimo percorso collinare un po’ impegnativo immerso nel verde affrontato magistralmente dalle nostre spider , in articolare le vetture d’epoca che hanno affrontato salite e tornanti quasi dolomitici senza batter ciglio e sfoderando le proprie doti di stradiste di razza L’Hotel Miramonti, bellissima struttura, ci ha accolti con una perfetta organizzazione ed offerto un gradevolissimo aperitivo sul lago che ci ha rinfrancati prima della cena, peraltro ottima con prodotti di altissima qualità e servita in modo impeccabile.
Dopo la buona e ricca colazione della Domenica mattinaci siamo avviati verso la diga di Ridracoli, su un bellissimo percorso di 36 Km sempre su strade confortevoli anche se impegnative per le nostre vetture più anziane, che hanno nuovamente superato brillantemente l’esame della strada! La diga fu costruita sul fiume Bidente e completata nei primi anni 80 dando vita a un lago incastonato tra foreste spettacolari del parco delle Foreste Casentinesi. Si tratta di un’opera di alta ingegneria che non molti conoscono, lunga oltre 400 metri , alta 103 metri e mezzo, con una larghezza massima di 36 metri alla base; sul camminamento superiore la larghezza è di 10 metri e dal 1987 fornisce acqua potabile a oltre un milione di persone nei comuni della Romagna e alla Repubblica di San Marino. La diga è inoltre dotata di 7 centrali elettriche di varie dimensioni che nel 2020 hanno prodotto un totale di oltre 40 GWh. Un’opera molto importante per dimensioni ed utilità, sulla cui storia e caratteristiche le competenti guide locali ci hanno fornito spiegazioni estremamente interessanti nel percorso tra i cunicoli, cuore della struttura. Indimenticabile il posizionamento delle vetture sul corridoio superiore della diga, che ha creato un suggestivo connubio di colori e forme decisamente insolito per un luogo così particolare, e che resterà uno dei ricordi più spettacolari dei nostri raduni Emersi un po’ intimoriti dalle viscere di cemento della diga, ma confortati dalla simpatia delle guide, ci siamo avviati, sempre in gran ordine, verso il vicino ristorante Il Palazzo che ci ha accolto con un ottimo pranzo, accompagnato dalla solita ospitalità e simpatia romagnola. Ancora un raduno ben riuscito, che è stato possibile non certo grazie al caso, bensì alla dedizione, capacità organizzativa e continua attenzione ai dettagli dei membri del Registro che si sono impegnati sia prima che durante il raduno a gestire in prima persona quanto necessario minuto per minuto alla buona riuscita della manifestazione. Un grazie a loro e un grande grazie ai soci che ancora una volta hanno voluto partecipare e ritrovarsi in questo evento. Arrivederci al prossimi appuntamenti del Registro Nazionale Fiat 124 Sport Spider. permalink: 66° Raduno, Settembre 2025. Santarcangelo e Diga di Ridracoli | News |